Continua la corsa, schiantata la Sampdoria: Lazio da sballo




lazio-sampdoria 5-1

Eccola qui l’undicesima. Record ritoccato, 14° risultato utile consecutivo, tabù Ranieri sfatato, cabala positiva contro la Sampdoria confermata. E’ stata molto più facile del previsto, con la resistenza doriana durata solo 7′ e dopo 20′ si era già sul 3-0. 5-1 finale. Tripletta per Immobile (e sono 23 in campionato) più Caicedo più Bastos. 352 gol sotto la gestione Inzaghi che agguanta Maestrelli con 183 panchine laziali. I numeri da sballo non terminano qui. Ad una settimana dal derby, che può davvero valere una stagione. Terzo posto consolidato. Nel mezzo ci sarà il viaggio a Napoli con la possibilità di poter accedere alle semifinali di Coppa Italia: con prudenza. Priorità al derby e al campionato! E la Sampdoria di Ranieri? Non pervenuta, succube della forza capitolina ma il compito è stato agevolato. Chissà se davvero se li mangerà vivi, come detto dall’ex Roma in conferenza in casa di mancata prestazione…

Inzaghi recupera Correa solo per la panchina, c’è di nuovo Caicedo dal 1′. Patric preferito a Luiz Felipe. Forfait dell’ultima ora in casa Samp: Quagliarella deve rinunciare al match per un fastidio muscolare, in attacco ci sono Gabbiadini-Caprari. Dalle prime battute, salvo una conclusione doriana al 1′ crea poche apprensioni a Strakosha, si capisce subito che la Lazio è in giornata e vuole subito mettere le cose in chiaro con un tiro di Luis Alberto. Al  7′ è Immobile con una progressione, dopo un lancio dalla difesa, a scattare e bruciare la difesa doriana. La sua conclusione è respinta da Audero, ma un’incomprensione tra lo stesso portiere e Colley (“la prendi tu? no, io”) permette a Caicedo di arrivare in corsa per il comodo tap-in. E’ l’1-0 ed esplode la Curva Nord. Passano altri 7′, e il cross di Lazzari (protagonista di tante sgroppate sulla fascia) viene intercettato da una mano galeotta in area. E’ rigore, Immobile fa centro seppur con il brivido, Audero per poco non ci arriva. Ciro è on fire e non si ferma. Scatta sul filo del fuorigioco su lancio lungo di Acerbi, scarta portiere e difensori e deposita in rete. Il resto è pura accademia, tanto pressing, con Luis Alberto, Acerbi e sempre Immobile a sfiorare il poker. Le sfuriate offensive sono uno spettacolo per gli occhi. Strakosha deve compiere la prima parata sul finire di frazione.

La ripresa si apre come si era concluso il primo tempo, e la Lazio cala il poker. Bastos, appena entrato per il diffidato Radu, raccoglie un pallone vagante in area sugli sviluppi di una punizione e fa poker. Seconda rete del poker consecutivo per l’angolano, dopo quella alla Cremonese martedì in Coppa Italia. Gara in ghiaccio, c’è tempo per fare accademia e dare minutaggio ad Adekanye e Vavro per Caicedo e l’altro diffidato Acerbi. La Lazio però non vuole fermarsi e un cross di Luis Alberto viene intercettato da un braccio di Colley. Chiffi viene richiamato al VAR, e concede il penalty. Immobile fa tripletta, spiazzando Audero. C’è tempo per il gol doriano, dopo una parata di Strakosha su Gabbiadini, sulla respinta è lesto Linetty a depositare in rete; per il rosso a Chabot per fallo da ultimo uomo su Adekanye lanciato a rete; e per il poker divorato da Immobile, sbagliando un gol non da lui. Termina 5-1. Ora sotto con il derby.

IL TABELLINO
LAZIO-SAMPDORIA 5-1

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi (20’st Vavro), Radu (3’st Bastos); Lazzari, Milinkovic, Leiva, Alberto, Jony; Caicedo (12’st Adekanye), Immobile. A disposizione: A.Anderson, D.Anderson, Berisha, Correa, Guerrieri, L.Felipe, Minala, Parolo, Proto. Allenatore: Inzaghi.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Chabot, Colley, Murru (22’st Augello); Linetty, Thorsby, Vieira, Jankto (1’st Ekdal); Gabbiadini (25’st Bonazzoli), Caprari. A disposizione: Bertolacci, Falcone, Lleris, Maroni, Quagliarella, Regini, Rigoni, Rocha, Seculin. Allenatore: Ranieri.

ARBITRO: Chiffi di Padova

MARCATORI: 7’pt Caicedo (L), 17’pt rig. e 20’pt Immobile (L), 8’st Bastos (L), 19’st rig. Immobile (L), 24’st Linetty (S).

NOTE: Espulso: Chabot (S) al 32’st per gioco pericoloso. Ammoniti: Adekanye (L); Vieira, Colley (S).

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!