Continua il magic moment, sfatato anche il tabù Genoa!




Genoa-Lazio 2-3

La Lazio continua nel suo momento magico, sfatando anche la “Marassi” rossoblu come non le accadeva da sette anni, e vola sulle ali di un Immobile stellare. Finisce 2-3 una partita pazzesca, una delle più belle degli ultimi anni, con un Genoa mai domo, che come al solito fa una grandissima gara contro i biancocelesti, aiutati anche dal giovane Pellegri, classe 2001, che segna addirittura una doppietta, non facendo i conti, però, con la voglia di vittoria di Inzaghi e i suoi, con un Luis Alberto sempre più fenomenale, oltre al già citato Immobile. Un “ringraziamento” particolare, però, va fatto anche all’ex Gentiletti che in pratica regala all’ex Pescara la palla-gol del 3-2. Fino ad allora la squadra di Inzaghi ai punti aveva meritato (andando due volte in vantaggio venendo sempre ripresa) ma nel finale stava rischiando anche il tracollo, con una parata di Strakosha mostruosa su Zukanovic pochi attimi prima del gol decisivo.

Inzaghi conferma la squadra che più gli ha dato garanzie in questa prima parte di stagione, con il solo Murgia al posto dello squalificato Parolo. Juric deve fare a meno degli infortunati Lapadula, Pandev e all’ultimo momento anche di Biraschi, oltre allo squalificato Bertolacci (cognato proprio di Murgia). L’ex tecnico del Crotone sorprende tutti, lasciando in panchina Lazovic e Galabinov (naturale sostituto di Lapadula) inserendo Rosi sulla fascia destra e il falso “nueve” davanti con Centurion-Taarabt-Ricci. Saranno decisivi i cambi, nel bene e nel male. La Lazio è subito pericolosa e concretizza tale vantaggio con una punizione conquistata sulla trequarti e battuta da Milinkovic. Nonostante la posizione sia abbastanza defilata, il tiro del serbo è potentissimo, Perin respinge ma male, e Bastos può segnare di ginocchio il facile tap-in. Il Genoa sembra in bambola, la Lazio cerca di approfittarne e sfiora il raddoppio. Strepitosa l’azione tutta di prima che porta al tiro di Basta da buona posizione, ma la palla finisce fuori. Il Genoa inizia a prendere campo, ma non è mai realmente pericolosa, tanto che al 32′ Juric fa un cambio (solo tecnico): fuori Centurion, dentro il giovane Pellegri. Il primo tempo finisce così.

Nella ripresa, sono fuochi d’artificio. Un fortunoso rimpallo De Vrij-Radu, favorisce Pellegri che tira e beffa Strakosha anche per una deviazione sempre del difensore rumeno. E allora Inzaghi che fa? Toglie De Vrij per Caicedo, arretrando Leiva in difesa. Mossa molto offensiva, ma che dà i suoi frutti, con l’ingresso anche di Lukaku e Marusic per Basta e Murgia. Dal primo nascono due buone occasioni, la prima, che lo stesso belga non sfrutta (tiro a botta sicura in precario equilibrio dopo esser caduto: se avesse lasciato palla, stava per arrivare Caicedo con la porta spalancata), la seconda invece, è trasformata in gol da Immobile. Cross basso dalla sinistra, l’ex di giornata è lì e fa gol con tanto di esultanza un po’ polemica verso i suoi ex tifosi. Non finisce lì perché il Genoa pochi minuti dopo ritrova la parità ancora con Pellegri, dopo che la difesa biancoceleste aveva concesso troppa libertà in difesa. La partita diventa pazza, con occasioni da una parte e dall’altra. Caicedo, lanciato dal solito Immobile, si divora il nuovo vantaggio; Zukanovic da corner spara in bocca a Strakosha che compie una prodezza. Sul ribaltamento di fronte Gentiletti, entrato da poco, con uno svarione lancia in campo aperto l’ex Torino che con uno scavetto beffa Perin e fa 2-3. Un romanzo questa partita, la Lazio vola a 10 punti in classifica dopo 4 giornate.

IL TABELLINO
GENOA-LAZIO 2-3

GENOA (3-4-3) – Perin; Zukanovic, Rossettini, Spolli (70′ Gentiletti); Rosi, Cofie (56′ Brlek), Veloso, Laxalt; Ricci, Taarabat, Centurion (33′ Pellegri). A disp. Lamanna, Zima, Lazovic, Omeonga, Migliore, Rodriguez, Salcedo, Palladino, Galabinov. All. Ivan Juric

LAZIO (3-4-2-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij (60′ Caicedo), Radu; Basta (67′ Marusic), Murgia (66′ Lukaku), Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic; Immobile A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Crecco, Di Gennaro, Palombi. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Daniele Orsato (Schio)

MARCATORI: 13′ Bastos (L), 57′, 73′ Pellegri (G), 70′, 82′ Immobile (L)

NOTE. Ammoniti: Rosi (G) de Vrij, Luis Alberto (L). Recupero: 1′ pt, 4′ st

 

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!