Chievo Verona vs Lazio – 30 Agosto 2015


Come avevamo pronosticato, non siamo riusciti a trovare un tifoso del Chievo Verona residente in Campania. Ma siccome la nostra rubrica ci e vi piace, con un piccolo strappo alla regola, abbiamo intervistato un clivense DOC contrapponendolo ad Armando, ventiseienne di Napoli, ma con l’aquila sul petto.

 

IVANO FAGNANICHIEVO 

53 anni, vive a Chievo, frazione di Verona, da 20 presidente del Coordinamento Amici del Chievoverona. Nelle sue vene scorre sangue clivense da sempre, lo segue ovunque, per lui, naturalmente, è la squadra migliore al mondo.image

1. Verona : una città, due squadre. Come si fa a scegliere i colori per i quali tifare?

E’ vero a Verona ci sono due squadre, ma per me è naturale che il Chievoverona occupa il 100% del mio cuore di tifoso, stiamo crescendo e molti in città si stanno avvicinando alla nostra realtà, anche perchè da noi non c’è mai un clima ostile e si cerca da sempre di tenere lontano ogni tipo di violenza e per fare questo bisogna battersi e darsi da fare veramente e non solo con i bla bla dopo incidenti o aggressioni varie.

2. Inizio di campionato col botto per il Chievo in trasferta ad Empoli. Cosa si aspetta da questa stagione? 

Partire con la vittoria di Empoli dà fiducia e coraggio, certo però che la strada sarà durissima, è ovvio aspettarsi qualcosa di più, ma l’obiettivo è la salvezza. Questo traguardo ci porterà a toglierci delle belle soddisfazioni.

3. Bilancio dei precedenti nettamente a favore dei Capitolini: come finirà domenica? 

La Lazio è una grande squadra e potrebbe vincere anche questa volta, ma la mia squadra potrebbe iniziare a stupire.

4. Il goal segnato da Chievo alla Lazio che ricorda con più affetto? 

Era l’annata 2008/09 a Roma fu uno 0-3 memorabile con goal di Bogdani e doppietta di Pellissier, non ricordo se il primo o il secondo, saltò praticamente tutta la difesa e con il portiere in uscita lo infilò all’angolino.

5. Quale giocatore biancoceleste prenderebbe ad occhi chiusi per la sua squadra e perchè?!

Candreva è fenomenale, lo ami e subito dopo gli vorresti sparare per il suo innamoramento verso la palla. Lo vorrei perchè sono questi giocatori che ti fanno innamorare del calcio, ha una qualità sopraffina è una delizia vederlo giocare.

 

ARMANDO LUIGI FOLLARILAZIO 

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Ventiseienne laureato in Economia e Management e “Masterizzato” in Retail Management, si occupa del’Ufficio Marketing di Mavi Drink s.r.l., azienda specializzata nella produzione e importazione di Grappe, liquori tipici, alcolici e super alcolici. Pigrissimo : in un solo giorno ha guardato ben 7 partite. E’ fidanzato con una ragazza che è l’anti – calcio.

 

1. Napoli, una città dove il calcio e la sua squadra significano tanto: cosa vuol dire tifare Lazio? 

Tifare Lazio a Napoli vuol dire soprattutto sfottò e discussioni lunghissime, ma inconcludenti con tifosi testardi e sognatori. Vuol dire partite in Curva B e trattenere la gioia ad un goal della tua squadra.

2. Buona la prima per la Lazio in casa con il Bologna. Grande delusione dopo l’eliminazione dalla Champions. Che anno sarà questo per la Lazio?

La prima è stata buona ed abbiamo tirato per un attimo un sospiro di sollievo, poi è arrivata la batosta in Champions, contro una squadra che ormai partecipa alla coppa dalle grandi orecchie con una certa frequenza, e l’umore è tornato giù. Secondo me la prossima partita sarà decisiva, una sconfitta demoralizzerebbe tutti, una bella vittoria invece potrebbe chiudere un capitolo Estivo e riaprirne un altro. Mi aspetto una stagione sui nostri standard, tra il terzo ed il sesto posto in campionato, e almeno una semifinale di Europa League.

3. Bilancio dei precedenti nettamente a favore dei Capitolini: come finirà domenica?

Domenica deve finire bene, mi aspetto una bella vittoria, facciamo 1-3? Dove si firma?

4. Il goal segnato dalla Lazio al Chievo che ricorda con più affetto?

Un goal segnato dal mio idolo Hernanes il 15/09/2012. Una bella sassata dalla distanza dopo aver mandato al manicomio un paio di difensori.

5. Quale giocatore del Chievo prenderebbe ad occhi chiusi per la sua squadra e perché?!

Il Chievo non ha tutti questi fenomeni, ma prenderei senza pensarci due volte il caro vecchio Bizzarri, così almeno a questo gira si risparmia il miracolo.

 

Grazie a Ivano e Armando per la loro disponibilità.

Valeria Coppeta
Sono nata a Napoli il 14/06/1990. Dott.ssa in Beni Culturali, mi divido tra un lavoro di assistente di sala e uno di terminalista in un’agenzia di scommesse. Adoro cucinare, il cinema, il calcio, e praticare diversi sport. All’età di 8 anni mi sono innamorata della Lazio e dei Laziali, e da allora porto avanti la mia fede contro tutti e tutto.