Che delusione! Solo un pareggio a Crotone, corsa Champions ancora aperta




Crotone-Lazio 2-2

Finisce 2-2 tra Crotone e Lazio all'”Ezio Scida” un risultato che non va bene ai biancocelesti (e nemmeno ai padroni di casa), che con una vittoria avrebbero chiuso matematicamente il discorso Champions League. Adesso è tutto rinviato all’ultima giornata nello scontro diretto contro l’Inter che si preannuncia di fuoco, gettando via la ghiotta chance offerta dal Sassuolo ieri sera con l’insperato successo di “San Siro” contro i nerazzurri. Un risultato che metteva la Lazio nelle condizioni di chiudere ogni discorso quest’oggi con una vittoria, ma il pareggio sa di beffa, contro una squadra sì con l’acqua alla gola e che ha giocato la partita dell’anno, ma pur sempre inferiore nettamente tecnicamente. Insomma, si doveva e si poteva fare di più, e la sensazione è che purtroppo le assenze contano, perché con Immobile e Luis Alberto, probabilmente questa partita sarebbe finita diversamente. E le occasioni gettate via da Caicedo la dicono lunga in questo senso. Un pareggio che però non fa nemmeno bene al Crotone, ora terzultimo e costretto a vincere contro il Napoli e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi.

Zenga lancia dal 1′ Faraoni ala offensiva, Sampirisi al suo posto in difesa e Rohden a centrocampo. Inzaghi sceglie il redivivo Wallace, lasciando inizialmente in panchina Caceres e Basta al posto di Marusic. Caicedo con Felipe Anderson in attacco. Le prime battute sono favorevoli ai biancocelesti che vanno vicini al vantaggio con un tiro di Milinkovic che finisce di poco fuori. Al 16′ uno degli episodi decisivi: Lulic si libera di un avversario sulla sinistra con una leggera spinta ed entra in area, venendo atterrato con un pestone. Mazzoleni non ha dubbi ed indica il dischetto: rigore netto, ma resta il dubbio sul primo contatto. E’ proprio il capitano ad incaricarsi della battuta, in assenza di Immobile e Luis Alberto, e fa 0-1. Il Crotone prova una reazione e prima va vicino al pareggio con un insidioso cross basso di Nalini che per poco non trova Simy, poi riesce ad acciuffarlo con un colpo di testa proprio di quest’ultimo che vince nettamente il duello aereo con Radu e deposita alle spalle di Strakosha su cross di Martella. Lo stadio esplode, uno “Scida” gremito in ogni ordine di posto, speranzoso nella salvezza. Un catino infernale che però va a fiammate alterne: ad ogni attacco della Lazio o di punteggio sfavorevole al Crotone degli altri campi cala il silenzio e proprio in uno di questi momenti i biancocelesti non ne approfittano quando Caicedo viene messo a tu per tu con Cordaz già a terra. Potrebbe fare qualsiasi cosa: dal pallonetto al diagonale sul palo lontano, un gol che manco a dirlo, Immobile avrebbe realizzato ad occhi chiusi. Ma l’ecuadoriano tira in bocca al portiere e sbaglia pure sulla corta respinta. Incredibile! Ne segue però 5′ di grande Lazio, alla caccia del gol a più riprese ma i tentativi di Milinkovic e Leiva finiscono tutti fuori di poco o tra le braccia comode di Cordaz.

Nella ripresa è subito la Lazio a riportarsi avanti e Caicedo coglie una clamorosa traversa su corner. Entrano Patric e Caceres per Murgia e Radu (non al meglio), ma alla prima vera occasione il Crotone passa con Ceccherini su mischia da calcio di punizione, palla che bacia il pallo e beffa l’intera difesa laziale con Strakosha non esente da colpe ed incerto nell’uscita. E’ il 2-1 che affossa la Lazio, ora costretta a recuperare due gol per essere in Champions. Impresa che riesce solo a metà. Entra anche Nani per Basta, ma di azioni vere non se ne vedono. Il portoghese sbaglia tantissimo, così come Caicedo e la Lazio sembra priva di idee. E’ il Crotone che va vicino clamorosamente al terzo gol con un tiro di Nalini, un rigore in movimento, che trova il salvataggio di De Vrij sulla linea a Strakosha battuto. Alla prima vera chance i biancocelesti pareggiano con Milinkovic-Savic che raccoglie palla da De Vrij spalle alla porta, si gira, e quasi da terra calcia nell’angolino dove Cordaz non può arrivare. E’ il 2-2. Cala di nuovo il gelo sullo “Scida” e l’inerzia psicologica è dalla parte della Lazio che inizia a provarle tutte per arrivare al gol Champions. Milinkovic ci va vicino in un paio di occasioni, con un colpo di testa che finisce di poco fuori. Ci prova anche Leiva ma Cordaz c’è. All’ultimo secondo, Caicedo spara altissimo di testa, lasciato tutto solo in area di rigore! Che amarezza! Discorso Champions rinviato a settimana prossima.

IL TABELLINO
CROTONE-LAZIO 2-2

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis (89′ Ricci), Mandragora, Rohden; Faraoni (59′ Stoian), Simy, Nalini (74′ Trotta). A disp: Festa, Ajeti, Pavlovic, Simic, Crociata, Diaby, Zanellato, Izco, Tumminello. All.: Walter Zenga

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu (55′ Caceres); Basta (65′ Nani), Murgia (55′ Patric), Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson; Caicedo. A disp: Guerrieri, Vargic, Marusic, Bastos, Crecco, Di Gennaro, Neto. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

MARCATORI: 17′ rig. Lulic (L), 29′ Simy (C), 61′ Ceccherini (C), 84′ Milinkovic (L)

NOTE. Ammoniti: Nalini (C), Radu, Murgia, Nani (L).

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!