Cagliari vs Lazio – 19 marzo 2017




Per continuare la propria corsa in campionato, possibilmente senza fermarsi, la Lazio farà visita al Cagliari, domenica alle 15. Andiamo ad analizzare la squadra sarda, l’avversario di turno!

borriello

L’ANALISI

La squadra di Rastelli naviga nella parte medio-bassa della classifica, con una salvezza che non è mai stata in discussione. Non poco per una neopromossa, ma è anche vero che questa squadra ha spesso subito molte critiche e anche contestazioni da parte dei tifosi. Quale il motivo? Probabilmente una difesa che non è per nulla impeccabile, capace di prendere in alcune partite delle vere e proprie imbarcate. Solo una partita, su 28, è stata chiusa con la porta inviolata, il che è tutto dire ed è un primato negativo nel campionato in corso. Per non parlare delle sconfitte subite con parecchi gol, spesso 5, come quelle casalinghe contro Napoli (0-5), Inter (1-5) e Fiorentina (3-5). A parte queste debacle (che sembrano dirci che quando il Cagliari perde, perde male), in casa la squadra sarda ha costruito il proprio fortino con 7 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Una squadra che pareggia poco ma che soprattutto, come subisce dietro, è molto offensiva davanti. Quindi ci sarà da fare i conti con l’attacco cagliaritano che non sarà per nulla semplice da affrontare, soprattutto in casa loro. Sperando che la fase offensiva della squadra di Inzaghi, sia per una volta cinica. Si è contestato, forse più dalla società che dai tifosi, anche l’allenatore, Massimo Rastelli, che è stato l’artefice però della promozione l’anno scorso e di questo campionato tranquillo. Quasi sicuro l’addio a fine campionato. Eppure a volte non si capisce come si fa a contestare questa squadra che comunque ha 31 punti in classifica, e non è mai stata seriamente in zona pericolo. Viene da risultati altalenanti, con un paio di sconfitte consecutive. E’ scritto che domenica vorrà riscattarsi, quindi, un’altra partita da temere non poco.

I PRECEDENTI

I precedenti in terra sarda sono favorevoli ai colori biancocelesti con 11 vittorie, 10 sconfitte e 9 pareggi. Le ultime gare sorridono alla Lazio, con la vittoria per 1-3 nel sabato di Pasqua del 2015, con la squadra di Pioli lanciatissima verso il terzo posto. I gol di Mauri, Biglia (su rigore ma ne sbagliò anche un altro) e Parolo, resero vano il gol del pareggio di Sau. Una bella vittoria in una bella annata. Vittoria fu anche l’anno prima, anche se in una stagione negativa: 0-2 il risultato finale. Altre belle vittorie furono lo 0-3 nell’autunno 2011 o quella del 2008-09 alla prima giornata, quando il calcio italiano scoprì Zarate: finì 1-4. L’ultima sconfitta è datata 2012-13, all’ultima giornata sul neutro di Trieste: 1-0 il risultato finale. Il pareggio manca invece dal 2005!

LA STELLA E GLI EX

La stella di questo Cagliari è il gruppo: vince e perde da squadra, in ogni caso. Non c’è un giocatore che svetta su tutti gli altri, è sempre un gioco corale sia nel bene che nel male. Ovviamente il più pericoloso di tutti, è e rimane Marco Borriello, il bomber di questa squadra. Non ci sono ex sulla sponda cagliaritana.

L’ANDATA

All’andata la Lazio vinse 4-1 sul Cagliari in una partita che fu quasi un monologo per i biancocelesti e che conducevano 3-0 a fine primo tempo. I marcatori furono Keità, doppietta di Immobile e uno splendido gol di Felipe Anderson nel finale. Una prova di forza spaventosa di Inzaghi in una delle migliori partite dell’anno, anche se Borriello sbagliò anche un calcio di rigore.

PROBABILE FORMAZIONE

Il Cagliari nelle ultime giornate ha cambiato spesso modulo, sconfessando il 4-3-1-2 con cui Rastelli giocava da quando è sulla panchina sarda. Nelle ultime giornate si è avuto il passaggio al 4-4-1-1 con l’unica punta Borriello e Joao Pedro alle sue spalle. Per il resto la formazione sarà così composta: Rafael in porta (a discapito di Gabriel), Isla, Bruno Alves, Pisacane e uno tra Murru (non al meglio in settimana) e Miangue in difesa. A centrocampo è un vero rebus: Dessena, Padoin, Ionita e Barella sono favoriti ma Tachtsidis e Di Gennaro reclamano spazio. Senza contare che il modulo alla fine potrà anche cambiare con fuori un centrocampista e dentro Sau.

 
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!