Bologna vs Lazio – 5 marzo 2017




La Lazio torna a giocare in campionato dopo la vittoria nel derby di Coppa Italia e l’avversario sarà il Bologna al “Dall’Ara”, analizziamo l’avversario di turno!

dzemaili

L’ANALISI

Iniziamo quest’analisi con una premessa, che più che l’avversario in se per se, bisognerà fare attenzione allo stato della Lazio. Come avrà reagito dopo la vittoria nel derby? L’esaltazione e i facili entusiasmi sono un’arma dannosa, a cui bisogna fare assolutamente attenzione e rimanere concentrati sul prossimo impegno. In questo senso è stato ottimo l’intervento di Angelo Peruzzi, negli scorsi giorni, proprio a rimarcare ciò, così come anche le parole di Simone Inzaghi nel post-derby. E’ questa la differenza tra il provincialismo e una grande squadra e domenica sarà un vero esame di maturità. Mettiamoci anche che, e qui si entra nella fase di analisi all’avversario, la squadra felsinea è ad un passo dal baratro e probabilmente la partita sarà decisiva per le sorti di Roberto Donadoni, da un anno e mezzo sulla panchina bolognese e bravo, soprattutto nello scorso campionato, ad arrivare ad alcuni risultati importanti. Ora però la situazione nelle ultime giornate è cambiata, al netto dei 28 punti in classifica e una posizione molto tranquilla. Sono 6 i risultati negativi, con 2 pareggi in questo parziale, entrambi in trasferta di cui l’ultimo settimana scorsa a Genova. Questo significa che le sconfitte consecutive in casa sono ben 3 e in situazioni a dir poco disastrose: l’1-7 con il Napoli non ha bisogno di spiegazioni, mentre la sconfitta con le due milanesi per 0-1 sono arrivate nel finale e ha del clamoroso quella contro il Milan con il gol preso in 11 contro 9. Dunque una partita-trappola, con una squadra pronta a compattarsi intorno al proprio allenatore e che la legge dei numeri dice che non può perdere in eterno. Tanti fattori da temere, per una squadra che sulla carta è comunque competitiva. Il gioco è spesso offensivo con Dzemaili, Krejci, Verdi e Destro tra i più temuti. Infine, da segnalare, i tanti gol presi nel finale.

I PRECEDENTI

I precedenti in terra bolognese sorridono ai padroni di casa con 34 vittorie felsine, 12 laziali e 17 pareggi. Sebbene però i precedenti dicono quasi tutti Bologna, è proprio la vittoria casalinga quella che manca da più tempo: dal 2010-11, si tocchi ferro che questa tradizione continui. All’anno successivo, il 2011-12, risale l’ultima vittoria laziale: un secco 0-2 grazie anche al primo gol in biancoceleste di Senad Lulic. Gli ultimi tre precedenti sono tre pareggi: 0-0 i primi due e 2-2 l’anno scorso, con la doppia rimonta biancoceleste. Rimonta che fu completata, invece, nella stagione 2009-10, finì 2-3 per una delle prime Lazio di Edy Reja.

LA STELLA E GLI EX

La rosa del Bologna ha molti calciatori temibili. La stella dovrebbe essere Mattia Destro ma quest’anno il suo contributo è stato molto esiguo, complice un infortunio che lo ha tenuto ai box un bel po’. La stessa cosa per quanto riguarda Simone Verdi, tornato solo da poco. Ma, a differenza di Destro, la sua prima parte di stagione è stata stratosferica, scoprendosi l’arma in più per il Bologna. Completa il trio d’attacco felsineo il più costante dei tre, per prestazioni e presenze: Ladislav Krejci, giocatore che la Lazio conosce bene, avendogli inferto più di un dispiacere l’anno scorso in Europa League con la maglia dello Sparta Praga. L’unica pecca delle sue prestazioni è che segna poco (solo un gol su rigore). La vera stella di questo Bologna, un po’ a sorpresa, è Blerim Dzemaili. Centrocampista, da anni in serie A, sta segnando a raffica (già 6 gol per lui). Non ci sono ex in questa sfida.

L’ANDATA

All’andata la partita finì 1-1 all’Olimpico, in una delle poche partite del girone d’andata in cui la Lazio non ha colto la vittoria contro squadre medio-basse. Ma fu un match stregato per i biancocelesti che per impegno, gioco e occasioni avrebbero strameritato la vittoria e invece non ci riuscirono sia per sfortuna che per un Da Costa formato-superman! Il pareggio laziale arrivò solo all’ultimo minuto di recupero con un rigore (discusso) di Ciro Immobile.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Davanti a Mirante, ci sono alcuni problemi per Donadoni. Squalificato Torosidis, indisponibile Gastaldello e in dubbio Maietta. Se non recupera quest’ultimo, il centrale accanto ad Oikonomou sarà Helander (l’anno scorso in gol contro la Lazio, quando giocava nel Verona). Sulle fasce Mbaye e Masina. A centrocampo Dzemaili è confermatissimo, così come Viviani. L’altro posto se lo giocano Taider (favorito), Nagy e Pulgar. In avanti ci sarà probabilmente il trio titolare Krejci-Destro-Verdi, ma le condizioni dell’ex Siena e Roma, lasciano ancora qualche dubbio. Nel caso pronto Petkovic.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!