Biglia riacciuffa il Toro e l’ennesimo pareggio in trasferta: 1-1





torino-lazio 1-1

E siamo a cinque pareggi consecutivi in trasferta per la Lazio, che torna al gol fatto e subito fuori casa dopo tre partite (tutte finite 0-0). Un piccolo passettino in avanti che la porta a quota 38 sempre in ottava posizione, inutile in un campionato ormai andato. La prestazione, comunque, a tratti è stata positiva specialmente nel secondo tempo, sperando che tutto sia pronto per giovedì quando andrà in scena l’ottavo di finale d’andata di Europa League con lo Sparta Praga. E’ allarmante l’approccio alla partita, ancora una volta sbagliato. Buona la reazione, poi. Ma è impossibile dover reagire sempre dopo aver preso lo schiaffo. Una curiosità che (forse) farà discutere: Pioli fa due cambi (fuori Lulic e Cataldi, dentro il redivivo Braafheid e Milinkovic-Savic) già al 38′ del primo tempo, per scelta tecnica. Come per scelta tecnica è rimasto in panchina per l’intera partita Candreva.

La Lazio è schierata con un insolito 4-3-1-2 con Felipe Anderson dietro Klose e Djordjevic. Il Torino di Ventura risponde con il classico 3-5-2 con Molinaro preferito a Zappacosta sull’out di destra e la coppia Belotti-Immobile. Le occasioni nella partita per entrambe le squadre sono parecchie, partiamo: la prima capita a Djordjevic che tutto solo non aggancia un pallone messo al centro da Klose. Siamo al 6′, e dopo soli 3′ il Torino passa in vantaggio con Belotti bravo a spingere in rete una corta respinta di Marchetti. La reazione della Lazio è in un tiro sballato di Felipe Anderson. Poi Cataldi commette una grossa ingenuità, abbattendo Belotti appena dentro l’area di rigore: è penalty, che Immobile calcia in curva graziando i capitolini. Poco dopo la scena si ripete, con l’attaccante di Torre Annunziata protagonista di una bell’azione ma il suo tiro termina a centimetri dal palo. Poi i due cambi di Pioli, per una Lazio che soffre troppo e non riesce ad organizzarsi.

Nella ripresa è un’altra musica e le occasioni per i biancocelesti arrivano a grappoli. Prima una parata di Padelli su Milinkovic-Savic, in seguito una splendida conclusione di Parolo si schianta sul palo interno, poi ancora l’estremo granata dice no su una punizione ben calciata da Biglia. Il momento è buono per il pareggio laziale che arriva quando il neo-entrato Keità (al posto di Klose), viene atterrato in area di rigore da Molinaro ed è rigore sacrosanto. Biglia dal dischetto non sbaglia. Entrambe le squadre provano a vincere e il Toro ha altre due chance con Immobile che si fa ipnotizzare da Marchetti e Zappacosta (all’ultimo minuto) che manda in curva dall’altezza del dischetto di rigore. Anche la Lazio ha una buona occasione con Djordjevic-Keità ma la palla finisce fuori. E’ 1-1 il finale.

TORINO-LAZIO 1-1
MARCATORI: al 12′ p.t. Belotti (T); al 33′ s.t. Biglia (L) su rigore.
TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres (dal 35′ s.t. Zappacosta), Acquah, Vives (dal 40′ s.t. Obi), Benassi (dal 34′ s.t. Baselli), Molinaro; Belotti, Immobile. A disposizione: Ichazo, Castellazzi, Bovo, Gaston Silva, Farnerud, Maxi Lopez, Martinez. All. Ventura.
LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Bisevac, Hoedt, Lulic (dal 40′ p.t. Braafheid); Cataldi (dal 40′ p.t. Milinkovic), Biglia, Parolo; Felipe Anderson; Djordjevic, Klose (dal 28′ s.t. Keita). A disposizione: Berisha, Guerrieri, Morrison, Onazi, Mauri, Candreva, Kishna, Matri. All. Pioli.
ARBITRO: Massa di Imperia.
NOTE: ammoniti Vives (T), Bruno Peres (T), Konko (L), Acquah (T) e Parolo (L). Angoli: 3-1. Recupero: p.t. 2’, s.t. 3′.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!