Babacar e il Var beffano la Lazio in pieno recupero!




Lazio-Fiorentina 1-1

Lazio-Fiorentina, finisce come nessun tifoso laziale avrebbe mai voluto finisse: un pareggio, che non serve a questa squadra per risollevare morale e classifica dopo il derby, se si vuole davvero continuare a lottare per il quarto posto, posizione che, visto come corrono le altre, ora è seriamente a rischio. Un pareggio però ottenuto in pieno recupero, dopo aver condotto quasi l’intera partita in vantaggio, con un rigore concesso solo dal Var e comunque che sta facendo e farà molto discutere così come la direzione dell’arbitro Massa che nel primo tempo sorvola per due volte su alcuni contatti in area Viola, di cui uno chiaro su Parolo. E per l’intera gestione della gara dove sembra aver usato due pesi e due misure. Ma al di là di ciò è stata l’intera prestazione della squadra di Inzaghi a non entusiasmare, che stava per raccogliere molto più di quanto seminato in questa partita. La Fiorentina non ha rubato nulla, e porta a casa un punto meritatissimo. Bisognerà meditare a lungo sulla prestazione biancoceleste, che forse ha già finito la benzina a novembre.

Inzaghi manda in campo i “titolarissimi”, con Lulic che ha recuperato dall’attacco influenzale di ieri. L’ex Pioli risponde con il 4-3-3, Simeone centravanti spalleggiato dal rientrante Thereau e Chiesa. Nei primi minuti sono i Viola più pericolosi, arrivando spesso dalle parti di Strakosha e producendo il miglior gioco, arrivando primi su tutte le palle. La Lazio prova a suonar la scossa, iniziando ad avere le prime chances con Luis Alberto e alzando il baricentro anche se la Fiorentina è sempre pericolosa in contropiede. Il vantaggio arriva proprio grazie ad una punizione battuta perfettamente dallo spagnolo, con cross pennellato sulla testa di De Vrij che fa 1-0 e porta i suoi in vantaggio. La risposta Viola non si fa attendere, con i tiri di Chiesa e Simeone.

Anche il secondo tempo inizia così; la pecca delle occasioni Viola (tante ed importanti) sono la precisione dei tiri: o fuori, o troppo centrali e facili per Strakosha. La Lazio fa fatica ad avere occasioni e soffre per quasi l’intera frazione di gioco, provando però anche a raddoppiare. Bisogna attendere il 70′ per la prima conclusione di Immobile, deviata con un bel guizzo da Sportiello in calcio d’angolo. Poi è Parolo ad avere una chance ma fa quasi il difensore fiorentino, spazzando fuori anzichè schiacciare in porta un cross di Lulic. L’occasione capitata a pochi minuti dal 90′, però è ben diversa, con l’ex Parma che questa volta stacca alla grande sul cross in corsa di Lukaku, ma il portiere gigliato si supera e sulla ribattuta Luis Alberto trova una deviazione avversaria in corner. Una doppia occasione sprecata, visto quel che succederà poco dopo: azione insistita in area laziale, Caicedo entra scomposto su un giocatore Viola, l’azione prosegue, Pezzella va con una rovesciata da antologia su cui Strakosha è super e respinge. Ma l’arbitro Massa richiama tutti, c’è bisogno del Var che dice rigore per la Fiorentina. Babacar spiazza Strakosha, è il 94′. La partita finisce tra i tanti, tantissimi rimpianti laziali.

IL TABELLINO
LAZIO-FIORENTINA 1-1

LAZIO (3-5-1-1): Straskosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic (77′ Basta), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (62′ Lukaku); Luis Alberto (88′ Caicedo); Immobile. A disp: Vargic, Guerrieri, Basta, Wallace, Patric, Wallace, Mauricio, Luiz Felipe, Murgia, Neto, Palombi. All.: Simone Inzaghi.

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini (65′ Vitor Hugo), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi (77′ Saponara), Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau (60′ Babacar). A disp: Dragowski, Gaspar, Milenkovic, Olivera, Sanchez, Cristoforo, Zekhnini, Dias, Eysseric, Lo Faso. All.: Stefano Pioli.

ARBITRO: Davide Massa (Imperia)

MARCATORI: 25′ De Vrij (L), 94′ rig. Babacar (F)

NOTE. Ammoniti: Radu (L), Astori, Laurini (F). Recupero: 1′ pt, 6′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!