Apoteosi Lazio. Roma è BIANCOCELESTE!




Lazio-Roma 3-0

Superba prova della Lazio, Roma sconfitta 3-0 nel derby: è apoteosi. Non c’è stata partita all’Olimpico con i biancocelesti nettamente superiori ai rivali per tutti i 90′, senza diritto di replica. Una gara dominata dal primo all’ultimo minuto, che rilancia alla grande gli uomini di Inzaghi e ridimensiona i giallorossi, adesso davvero a rischio Champions. Ritorno alla vittoria in un derby dopo due anni, quattro stracittadine e ben sei anni e mezzo per quello in “casa”. Adesso però viene il bello: i segnali confortanti di questa sera devono essere confermati nelle prossime gare, questa squadra è forte, la qualità ce l’ha, altrimenti non avrebbe vinto in questo modo contro una squadra che sarà anche in difficoltà ma resta di primo piano. 

Inzaghi lascia in panchina Parolo e Immobile non al meglio, dentro Luis Alberto a centrocampo e Correa-Caicedo in attacco. Anche Di Francesco deve fare a meno all’ultimo di Manolas, con l’inserimento di Juan Jesus. I primi minuti vedono subito la Lazio lasciarsi preferire, occupare stabilmente la metà campo giallorossa e provare a costruire occasioni. Alla prima vera passano: Correa va via e al momento giusto trova lo spazio per servire Caicedo e metterlo tutto solo davanti Olsen. L’ecuadoriano è freddo, salta lo svedese, e deposita in rete. Siamo al 12′ e l’Olimpico biancoceleste esplode. 1′ dopo è tempo di fermarsi: viene ricordato Astori, ad un anno dalla scomparsa, e tutti (sia i tifosi delle due squadre che i giocatori e gli arbitri in campo) si fermano ad applaudire. Il gol non sveglia più di tanto i calciatori di Di Francesco, capaci di creare qualcosa solo dopo il 30′, mentre la Lazio legittima il vantaggio.

La ripresa vede una Roma più propositiva che mette in difficoltà gli avversari, con Zaniolo (il migliore dei suoi) che va vicino al pareggio con un tiro da fuori. Entrano Perotti e Pastore per una Roma a trazione anteriore ma è Florenzi ad avere la chance con un tiro malefico che cambia traiettoria all’ultimo destinato all’incrocio dei pali e Strakosha con un balzo fa la parata della serata. Arriva la chance più grande per gli avversari: Pellegrini e Pastore si ostacolano a due metri dalla porta, con la palla solo da spingere in rete, ma incredibilmente il tiro finisce fuori. Inzaghi rileva Caicedo, dentro Immobile. Poco dopo entrano anche Parolo e Cataldi. Al 70′, dopo aver scampato i pericoli, Correa si invola verso la porta e viene steso in area da Fazio. E’ calcio di rigore: Immobile dal dischetto, Olsen intuisce ma non basta. Nel finale arriva il tris del lazialissimo Cataldi con un tiro deviato da fuori area. Esplode la gioia per il gioiello cresciuto in casa, che vola sotto la nord. Agli ospiti saltano i nervi: Dzeko scalcia Acerbi beccandosi il giallo, Kolarov litiga con Radu e poco dopo atterra senza troppi complimenti Immobile. E’ rosso per l’ex di serata. Finisce così, con la festa sotto la nord.

IL TABELLINO
LAZIO-ROMA 3-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Marusic, Leiva, Milinkovic-Savic, Luis Alberto (25′ st Parolo), Lulic; Correa (33′ st Cataldi), Caicedo (19′ st Immobile). A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Luiz Felipe, Durmisi, Romulo, Jordao, Neto. All.: Inzaghi

ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Pellegrini, De Rossi (21′ st Pastore), Cristante; Zaniolo (16′ st Perotti), Dzeko, El Shaarawy (37′ st Schick). A disp.: Mirante, Fuzato, Karsdorp, Marcano, Santon, Nzonzi, Coric, Kluivert. All.: Di Francesco

ARBITRO: Mazzoleni

MARCATORI: 12′ Caicedo (L), 28′ st rig. Immobile (L), 44′ st Cataldi (L)

NOTE. Epulso: Kolarov (R). Ammoniti: Lulic, Milinkovic-Savic, Cataldi, Radu (L), Fazio, Dzeko, Kolarov, Juan Jesus (R)
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!