Amaro Natale biancoceleste: l’Inter di Candreva e Pioli dilaga 3-0




inter-lazio 3-0

Brutta sconfitta della Lazio a San Siro contro l’Inter degli ex Candreva e Pioli, ma soprattutto di Mauro Icardi che segna una doppietta più un incrocio dei pali e vola al comando della classifica cannonieri. Si torna con i piedi per terra e Simone Inzaghi dovrà fare varie valutazioni. Ne citiamo un paio: 1) il crollo ormai sistematico nel secondo tempo, dopo un ottimo primo tempo concluso sfortunatamente sullo 0-0. Non è possibile giocare solo un tempo anche perché nei casi come stasera, quando la fortuna si mette di traverso e nega i gol nel primo, nel secondo la squadra crolla totalmente. E’ avvenuto sempre, almeno da dopo la sosta di novembre; 2) il tabù grandi non viene sfatato. Quattro sconfitte su quattro in questo girone d’andata contro Milan, Roma, Juventus e ora Inter. Fa eccezione il pari di Napoli. Questa squadra quando prende gol, soprattutto contro le grandi, non sa reagire. Eppure il primo tempo aveva visto una squadra dominare a San Siro con un Inter in difficoltà e fortunata nel chiudere in parità la frazione di gioco. Ma poi, Banega e Icardi nel secondo hanno chiuso in pochi minuti la sfida.

Dicevamo, la prima frazione di gioco, ha visto un buon dominio laziale. Inzaghi sceglie il 4-3-3 con i rientri di Basta e Wallace e con Patric al posto dell’acciaccato Radu. Lulic parte davanti, Keità in panchina. L’ex Pioli schiera il 4-2-3-1 sostituendo lo squalificato Joao Mario con Kondogbia. Presente naturalmente Candreva nel trio dietro a Icardi. Dopo solo 40 secondi la Lazio ha una doppia clamorosa occasione con Felipe Anderson e soprattutto Immobile ma Miranda salva sulla linea ad Handanovic battuto. Dopo pochi minuti è ancora Immobile a provarci e Handanovic si salva di nuovo. Milinkovic-Savic è una furia a centrocampo e gioca una grande partita così come Felipe Anderson che va vicino al gol dell’anno. Parte dalla fascia destra e in pratica scarta tutta la difesa interista ma al momento del tiro è D’Ambrosio a metterci una pezza e deviare anche con un pizzico di fortuna. Azione simile al secondo gol che Felipe Anderson fece già due anni fa a San Siro contro l’Inter, ma questa molto più bella. L’Inter perviene in area laziale solo con qualche tiraccio dalla distanza.

Nel secondo tempo la musica cambia e in 12‘ si chiude la partita. Prima Banega fa secco Milinkovic-Savic e tira una botta da fuori area sul palo di Marchetti che però non ci arriva. E’ il 54′ ed è 1-0. Passano 2′ ed è Icardi a segnare di testa grazie ad un cross dalla destra di D’Ambrosio. Dopo 10′ è ancora Icardi a bucare la difesa laziale su uno schema da calcio d’angolo perfettamente riuscito ma Marchetti è ancora una volta colpevole. La Lazio non c’è, in balìa degli avversari e il cambio di Keità, anche se si dà molto da fare, può davvero poco. Il centrocampo è sparito. Passano i minuti e finisce così la partita, 3-0 Inter.

Ci sarà da lavorare molto in questa sosta natalizia, non il miglior modo per far passare un sereno Natale al mondo Lazio. Bisognerà ripartire subito dal Crotone anche se Inzaghi dovrà inventarsi il tridente d’attacco: Felipe Anderson è stato ammonito ed era diffidato mentre Keità andrà in Coppa d’Africa. Se si vuole davvero puntare all’Europa, con il ritorno a questo punto anche dell’Inter, bisognerà rinforzare la squadra a gennaio.

IL TABELLINO
INTER-LAZIO 3-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi (63′ Nagatomo); Brozovic, Kondogbia; Candreva (86′ Gabriel), Banega (74′ Palacio), Perisic; Icardi. A disp: Carrizzo, Yao, Andreolli, Ranocchia, Santon, Gnoukouri, Biabiany, Eder. All.: Stefano Pioli

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, de Vrij, Wallace, Patric (60′ Keita); Parolo, Biglia (83′ Cataldi), Milinkovic; Felipe Anderson, Immobile, Lulic (72′ Lombardi). A disp: Strakosha, Vargic, Hoedt, Bastos, Murgia, Kishna, Luis Alberto, Djordjevic.. All.: Simone Inzaghi

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

MARCATORI: 54′ Banega (I), 56′, 65′ Icardi (I)

NOTE. Ammoniti: Ansaldi, Miranda (I), Felipe Anderson, Lulic (L). Recupero: 3′ st

 

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!