Al “Tardini” il finale dice Lazio!




Parma-Lazio 0-2

Una Lazio solida, tenace e per certi versi anche sprecona, espugna il “Tardini” di Parma e vola a 18 punti in classifica, alle spalle delle primissime e consolida la tradizione che vuole la squadra di Inzaghi sempre vincente dopo le soste per le Nazionali. Sono 6 vittorie nelle ultime 7 giornate, il KO nel derby è l’unico risultato negativo. Una Lazio sempre più cinica, che sa difendere (sicuramente meglio rispetto l’anno scorso), forse dà meno spettacolo e concretizza di meno, ma almeno per ora i risultati stanno dando ragione ad Inzaghi e ai suoi. Una Lazio che sa anche soffrire, come visto oggi al “Tardini“. La vittoria odierna arriva solo nel finale e grazie ad un rigore, ma fino a quel momento i biancocelesti avevano meritato miglior sorte, imponendo la propria forza, ma non nel risultato. Ci sono alcune cose da rivedere, come le prestazioni di alcuni singoli, Luis Alberto e Milinkovic su tutti.

D’Aversa opta per il 4-3-3 e sostituisce l’infortunato Gervinho con Siligardi. Inzaghi, spinto dai circa 4mila laziali che hanno invaso la città ducale, si affida al 3-5-1-1 con Patric sulla fascia, rilanciando Luiz Felipe e soprattutto Luis Alberto. Le prime battute sono alla pari, con le squadre che sembrano studiarsi, c’è anche molta fisicità in campo ed è una sfida molto dura. La prima vera chance è per i biancocelesti con un tiro di Lulic che finisce di poco fuori. Immobile è troppo isolato in avanti e il Parma quando riparte in contropiede sembra poter essere micidiale. Inglese ha un’ottima occasione due contro uno, ma per fortuna anziché servire Di Gaudio, fa tutto da solo e il tiro finisce fuori di poco. I ragazzi di Inzaghi si vedono in avanti solo a fine frazione di tempo, quando Acerbi trova al volo Patric il cui destro è preda di una prodezza di Sepe. È l’azione che risveglia i biancocelesti, che passano gli ultimi 5′ del primo tempo ad assediare i ducali, senza risultati.

Nella ripresa il copione non cambia e il Parma a poco a poco sparisce dal campo, mentre la Lazio guadagna metri e campo, giocando solo nella trequarti avversaria, ma non riuscendo a segnare. Immobile spedisce fuori da ottima posizione, Luis Alberto vede negarsi la gioia del gol da Sepe mentre un tiro di Milinkovic è troppo debole e centrale, dopo un’azione che prometteva bene. Inzaghi decide di operare i cambi e richiama Luis Alberto e Lucas Leiva per Correa e Berisha. E saranno loro due a decidere la gara. Un tiro-cross di Patric si perde sul fondo, mentre Immobile lamenta un contatto con un avversario in area. Il Parma si vede solo una volta in tutta la seconda frazione di gioco, quando la difesa biancoceleste va in affanno e se la cava dopo un tentativo di rovesciata di Barillà che per poco non si trasforma in un comodo tap-in. La spinta è costante, ma il cronometro inizia a scorrere, e c’è da fare attenzione anche nelle ripartenze. Quando tutti facevano la bocca al pareggio, Berisha viene steso in area da Gagliolo e l’arbitro Fabbri non ha dubbi ad indicare il dischetto. Immobile spiazza Sepe e porta i suoi in vantaggio. Poco dopo il duello si rinnova su azione di contropiede, ma questa volta il portiere ex Napoli è strepitoso, deviando in corner il tiro del laziale. Il Parma ci prova più con la forza della disperazione che con altro, le uniche ansie sono da qualche pallone di troppo piovuto in area capitolina, ma nell’ultima azione è Correa a mettere in cassaforte lo 0-2 con un contropiede gestito perfettamente da Milinkovic e Immobile.

IL TABELLINO
PARMA-LAZIO 0-2

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni, Stulac, Barillà; Siligardi (79′ Ciciretti), Inglese (57′ Ceravolo), Di Gaudio (68′ Biabiany). A disp: Bagheria, Frattali, Bastoni, Gazzola, Deiola, Scozzarella, Sprocati. All.: Roberto D’Aversa

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Patric (90′ Marusic), Parolo, Leiva (57′ Berisha), Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (57′ Correa); Immobile. A disp: Proto, Guerrieri, Caceres, Wallace, Bastos, Marusic, Cataldi, Murgia, Lukaku, Caicedo. All.: Simone Inzaghi.

ARBITRO: Michael Fabbri (Ravenna)

MARCATORI: 81′ rig. Immobile (L), 94′  Correa (L)

NOTE. Ammoniti: Gobbi, Siligardi (P), Leiva, Luis Alberto, Milinkovic (L). Recupero: 3′ st

 
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!